Master “Nazione Futura” sulla cultura conservatrice
Il Master Nazione Futura sulla cultura conservatrice offre un percorso di approfondimento sui grandi temi politici, culturali e strategici del mondo contemporaneo, analizzati attraverso la lente del pensiero conservatore e adottando un’impostazione che unisce filosofia politica, geopolitica, tecnologia e analisi delle trasformazioni istituzionali. Dal confronto tra conservatorismo e liberalismo alla politica italiana in Africa, dalla crisi dell’Occidente alla competizione tra potenze globali, dalla difesa italiana alla transizione energetica e alla trasformazione della leadership politica, il master fornisce strumenti critici per comprendere le radici e le prospettive del pensiero conservatore nel XXI secolo, offrendo al contempo una chiave di lettura delle sfide globali che l’Occidente si trova a dover fronteggiare.
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CORSI

Conservatori e liberali: punti in comune e differenze - Parte I
Corrado Ocone, Nazione Futura: 2 lezioni
Nella prima parte del modulo su “Conservatori e liberali”, Corrado Ocone si concentrerà sulle differenze e le similitudini tra pensiero conservatore e pensiero liberale, partendo dalle definizioni dei due termini e dalle difficoltà che esse comportano, poiché non sempre si tratta di concetti univoci. Verranno quindi analizzati i tratti distintivi e le visioni del mondo proprie delle due tradizioni di pensiero.
Corrado Ocone si occupa di filosofia e teoria politica, con particolare attenzione alle tematiche del neoidealismo italiano e del pensiero liberale. Editorialista di “Libero”, collabora a vari organi di stampa nazionali e riviste accademiche. È direttore editoriale delle riviste “Nazione Futura” e “Lettera 150”. È membro dei comitati scientifici del Centro per la filosofia italiana, dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain e delle Fondazioni Tatarella, Craxi e Cortese.

Conservatori e liberali: punti in comune e differenze - Parte II
Pasquale Ferraro, Il Riformista: 2 lezioni
Lo sviluppo del pensiero conservatore, e il confronto con il pensiero liberale nella sue attuali declinazioni tra approccio classico e derive liberal. Da Edmund Burke a Donald Trump, il pensiero conservatore è tornato di moda, tanto nella sua versione latina quanto in quella anglosassone, e deve confrontarsi con le trasformazioni del pensiero liberale, tra punti di sintesi e elementi dissonanti.
Pasquale Ferraro, (Catanzaro 1994) è giornalista de Il Riformista. Dal 2022 al 2025 è stato Direttore responsabile di Nazione Futura. Si occupa di Politica estera e dottrine politiche, e segue lo sviluppo del pensiero conservatore. Si definisce: “Allievo non frequentante – per ragioni anagrafiche – di Ansaldo e Longanesi”.

Il mondo in subbuglio
Michela Mercuri, Università degli Studi di Padova: 2 lezioni
Le lezioni hanno l’obiettivo di illustrare il complesso panorama dell’area dopo le rivolte arabe al fine di comprendere il possibile ruolo dell’Italia nei Paesi oggetto di analisi. Un focus particolare è stato riservato alla presenza degli attori esterni (tra cui Russia e Cina) e al Piano Mattei proposto dall’attuale governo come strumento di cooperazione con gli Stati nordafricani.
Michela Mercuri è docente di Cultura, storia e società dei Paesi musulmani all’Università degli Studi di Padova. E’ ufficiale delle riserva selezionata dell’Esercito italiano con il grado di Capitano. Tra le sue pubblicazioni “Incognita Libia. Cronache di un Paese sospeso” (2019), “Migrazioni nel Mediterraneo” (2020), “Polveriera Mediterraneo” (2023) editi da FrancoAngeli e “Naufragio Mediterraneo” (2021) edito da Paesi Edizioni.

La difesa militare tra Italia e Europa
Davide Gabriele, Nazione Futura: 2 lezioni
Le lezioni trattano della struttura delle Forze Armate italiane, il rapporto tra queste e il potere politico e i dettami costituzionali e legislativi che ne determinano l’esistenza e la natura.
Davide Gabriele è Segretario Generale di Nazione Futura.

Scenari futuri: le nuove fonti energetiche
Ferrante de Benedictis, Nazione Futura: 2 lezioni
Le lezioni si concentrano sulla geopolitica dell’energia e sulle nuove fonti energetiche, analizzando in particolare come Paesi come Cina e India traggano vantaggio dalle politiche green occidentali per continuare a inquinare a nostre spese. Si discuterà inoltre dell’importanza di una transizione energetica ragionata, che valorizzi il ruolo del gas naturale, e verranno fornite le basi tecniche per comprendere che cos’è l’energia e come viene prodotta.
Vicepresidente di Nazione Futura e Presidente dell’Associazione Giovani Ingegneri di Torino, Ferrante De Benedictis è laureato in Ingegneria Meccanica, indirizzo energia. Ha poi conseguito il titolo di dottore di ricerca in Energetica. Ha partecipato come delegato nazionale al World Energy Congress tenutosi a Roma ed è attualmente membro del “Future Energy Leaders Community” del World Energy Council.

La politica come professione - Parte I
Luigi di Gregorio, Università della Tuscia: 2 lezioni
Nella prima parte del modulo dedicato alla “politica come professione”, il Prof. Di Gregorio analizzerà la trasformazione dei partiti — in particolare il loro progressivo orientamento verso il mercato — insieme all’evoluzione della leadership e del comportamento elettorale. Verranno inoltre approfonditi i cicli della leadership, il ruolo delle neuroscienze nella comunicazione politica e l’impatto dell’accelerazione sistemica sui processi politici contemporanei.
Luigi di Gregorio è Professore associato di Scienza Politica presso l’Università della Tuscia di Viterbo, dove insegna Comunicazione Pubblica, Politica e Sfera Digitale e Web e Social Media per la Politica. Insegna inoltre Campaign Management in diversi master e scuole di specializzazione. Da circa diciotto anni svolge anche attività di consulenza politico-elettorale.

La politica come professione - Parte II
Vittorio Russo, avvocato e consulente: 2 lezioni
Le lezioni tratteranno del ponte delle Relazioni tra Istituzioni e privati, relazioni istituzionali, drafting legislativo, lobbying, public affairs, advocacy, ghost writing, spin doctoring, tecniche di comunicazione pubblica, predisposizione testi di legge, emendamenti, atti parlamentari e discorsi istituzionali, internazionalizzazione e progetti bilaterali internazionali.
Vittorio Russo è avvocato, dottore di ricerca in diritto civile e partner di un noto studio civilistico capitolino. Consulente Politico Giuridico Parlamentare da quasi 20 anni. Docente di Public Affairs, Relazioni Istituzionali, Comunicazione Politica, Ghost Writing e Spin Doctoring. Scrittore di tre libri: due romanzi (“Cicatrici – Scar Tissue sotto il mantello” e “Campo da Gioco”) e un libro giuridico-tecnico (“Lavorare in Politica – Consigli pratici sulle Professioni della politica in Parlamento”). Giornalista pubblicista dal 2000, editorialista per riviste giuridiche, politiche e di geopolitica.

Geopolitica del mondo contemporaneo
Giorgio Stecconi, esperto di politica internazionale: 2 lezioni
La prima lezione è uno sguardo puntato sul Medio Oriente e sul pericolo per Israele rappresentato dal programma atomico iraniano. La lezione, registrata prima del raid di Gerusalemme contro gli impianti atomici iraniani, descrive i fatti alla base del raid di Israele. La seconda lezione si concentra sulla politica estera americana. Gli Stati Uniti possono avere tanti avversari ma hanno sempre un nemico certo: qualunque nazione ambisca a diventare una talassocrazia. Gli Stati Uniti oggi vedono nella Cina questo nemico che cerca di strappare alla Nazione americana il dominio dei mari e con esso la capacità di proiezione di potenza in tutto il mondo.
Giorgio Stecconi Bortolani ha curato per Nazione Futura le ipotesi relative al possibile ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca durante le primarie del 2024 con un editoriale intitolato “La Geopolitica Americana se tornasse Trump”. Ha inoltre partecipato a “A New World Order? Trade, Defense & Immigration in the Post-Liberal Order. XV Meeting of the Working Group on Conservatism in Europe”. Coordinatore di Fratelli d’Italia per la città di Parma dal 2021 al 2024.